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Ruote: Guida all'impiego

Risorse - Ferramenta
Scritto da FerramentaOnline   
Lunedì 12 Gennaio 2004 01:00

ELABORATA DALL'UNIONE COSTRUTTORI ITALIANA RUOTE E SUPPORTI UCIR

 Il presente documento vuole essere di ausilio per l'impiego in sicurezza agli utilizzatori di ruote, supporti completi e rotelle in modo particolare per:

• Verifica della Scelta
• Installazione
• Corretto Impiego
• Manutenzione
• Stoccaggio
• Smaltimento.

Argomenti
1 Scopo
2 Riferimenti
3 Verifica della scelta
3.1 Portata e carico massimo
3.2 Sforzo di traino o spinta
3.3 Velocità
3.4 Frequenza di movimentazione
3.5 Pavimentazione
3.6 Condizioni ambientali
3.7 Conducibilità elettrica ed antistaticità
3.8 Dispositivi di frenatura e/o bloccaggio
3.9 Dispositivi di frenatura automatici
4 Installazione
4.1 Montaggio della ruota
4.2 Montaggio del supporto
4.3 Montaggio dei supporti a perno di attacco
5 Corretto impiego
6 Manutenzione
6.1 Verifica e manutenzione
6.2 Verifica e manutenzione delle ruote e supporti
6.3 Periodicità di manutenzione
7 Stoccaggio
8 Smaltimento

 

1] Lo Scopo
Il presente documento vuole essere di ausilio per l'impiego in sicurezza agli utilizzatori di ruote, supporti completi e rotelle in modo particolare per:

• Verifica della Scelta
• Installazione
• Corretto Impiego
• Manutenzione
• Stoccaggio
• Smaltimento.

Per quanto non contemplato nella presente guida all'impiego rivolgersi al costruttore.

 
2] Riferimenti
Le specifiche tecniche del prodotto sono riportate sul catalogo del Costruttore.
 
3] Verifica della scelta
3.1 Portata e Carico Massimo
La portata, dichiarata dal Costruttore, è il valore massimo espresso in DaN* cui possono essere sottoposti, senza pregiudicarne il funzionamento, una ruota, un supporto o una rotella.
Il carico è il valore, espresso in DaN, ottenuto sommando il peso da trasportare alla tara del mezzo di trasporto.

ATTENZIONE: Verificare l'idoneità della portata in funzione della natura del carico, della disposizione delle ruote, del numero di esse sempre a contatto con il suolo e di eventuali altre condizioni come di seguito specificato (vedi punto 5).
* 1 DaN = 1,02 kgf


3.2 Sforzo di traino o spinta
E' la forza necessaria per mantenere in movimento a velocità costante l'apparecchiatura. Verificare comunque che lo sforzo necessario alla movimentazione dell'apparecchiatura con il carico previsto sia compatibile con le disposizioni vigenti in materia di ergonomia.

ATTENZIONE: La forza richiesta per mettere in movimento l'apparecchiatura è superiore alla forza di traino e spinta; potrebbe essere superiore anche del 30%..

3.3 Velocità
Le velocità massime a cui sono riferite le portate nominali sono specificate nel Catalogo del Costruttore.

ATTENZIONE: Verificare che la velocità massima di impiego non ecceda quella dichiarata dal Costruttore.

3.4 Frequenza di movimentazione
La portata nominale è riferita a movimentazione manuale con interruzioni di funzionamento.

ATTENZIONE: Per funzionamento continuo movimentazione motorizzata contattare il Costruttore.

3.5 Pavimentazione
La portata nominale è riferita ad impiego su pavimentazioni lisce, compatte e in buono stato di manutenzione.

ATTENZIONE: In presenza di pavimentazioni irregolari, ostacoli, dislivelli ecc., il Carico e la Velocità devono essere ridotte!

3.6 Condizioni ambientali
Sono considerate condizioni normali:
• temperatura da -5°C a +40° C;
• umidità relativa da 40% a 80%;
• assenza di agenti fisico chimici aggressivi.

ATTENZIONE: per condizioni fisico-chimico ambientali diverse, contattare il Costruttore.

3.7 Conducibilità elettrica ed Antistaticità
Per i prodotti elettricamente conduttivi o antistatici attenersi rigorosamente alle raccomandazioni del Costruttore.

ATTENZIONE: Verificare, dopo l'installazione, la conducibilità elettrica o l'antistaticità dall'apparecchiatura. Attivare inoltre una procedura di manutenzione periodica al battistrada al fine di mantenere entro i limiti i valori di conducibilità o antistaticità.

3.8 Dispositivi di frenatura e/o bloccaggio
I dispositivi di frenatura e/o bloccaggio, salvo diversa indicazione del Costruttore, sono da intendersi di tipo statico (da attivare solo ad apparecchiatura non in movimento).

ATTENZIONE: i dispositivi di frenatura o bloccaggio non sono idonei a sopportare sollecitazioni impulsive o inerziali sull'apparecchiatura; per ulteriori informazioni consultare il Costruttore.

Evitare inoltre l'uso dei dispositivi di frenatura per immobilizzare l'apparecchiatura durante il trasporto.

3.9 Dispositivi di frenatura automatici
I dispositivi di frenatura automatici si oppongono, o limitano, automaticamente al movimento non intenzionale delle apparecchiature (sedie, scale, carrelli per tappeti mobili, ecc.).

 

4] Installazione
Per un buon funzionamento ed una durata adeguata si devono osservare le seguenti istruzioni.

4.1 Montaggio della ruota

• Verificare la resistenza meccanica degli organi di fissaggio (assali, dadi e rondelle) utilizzati in funzione del tipo di montaggio (a sbalzo o forcella) e del carico cui sono sottoposti.
• L'assale deve essere alloggiato orizzontalmente, ortogonale alla direzione di marcia e ne deve essere impedita la rotazione.
• Ad installazione ultimata, controllare la libera rotazione della ruota.

4.2 Montaggio del supporto

La struttura dell'apparecchiatura deve essere dimensionata per sopportare le sollecitazioni cui sarà sottoposta e garantire la complanarità delle superfici di fissaggio.
Queste devono essere piane, orizzontali e di dimensioni tali da consentire l'appoggio completo delle superfici di fissaggio dei supporti.
• Il montaggio dei supporti con fissaggio a piastra deve essere eseguito utilizzando viti, dadi e rondelle di misura e in numero come predisposto dal Costruttore e utilizzando gli utensili appropriati..
• Serrare i dadi o le viti secondo la coppia prevista per gli stessi.
• Per i supporti fissi deve essere garantita l'ortogonalità dell'assale alla direzione di marcia.
• Supporti a codolo liscio richiedono strutture tubolari solo con tolleranze ristrette e di spessore adeguato.
• Codoli con foro trasversale devono essere fissati solo con viti o spine aventi diametro e lunghezza adeguate.
• La struttura tubolare deve appoggiare sulla superficie di fissaggio del supporto come sopra previsto.
• Nel montaggio dei supporti a codolo filettato o a foro passante la superficie di fissaggio del supporto deve aderire a quella dell'apparecchiatura.
• I supporti a foro passante devono essere fissati utilizzando viti del diametro predisposto dal Costruttore.

ATTENZIONE: Evitare assolutamente il fissaggio del supporto all'apparecchiatura tramite saldatura.

4.3 Montaggio dei supporti a perno di attacco
• Nel montaggio dei supporti a perno di attacco con rotazione inferiore, la cavità dell'apparecchiatura per l'alloggiamento del perno di attacco deve permetterne la facile introduzione garantendone, al contempo, un sicuro fissaggio e la non rotazione al suo interno.
• Nel montaggio dei supporti a perno di attacco con rotazione superiore, la cavità dell'apparecchiatura per l'alloggiamento del perno di attacco deve permetterne la facile introduzione garantendone, al contempo, un sicuro fissaggio e una buona rotazione al suo interno.
• Nel montaggio dei supporti con perno di attacco filettato serrare il perno con coppia adeguata al materiale (vedi Cat.) di accoppiamento avente la resistenza meccanica inferiore.

ATTENZIONE: Per condizioni di montaggio diverse contattare il Costruttore.

Nel caso di assemblaggio dei perni di attacco da parte dell'Utilizzatore, questi deve provvedere al controllo della libera rotazione del supporto, della sufficiente lubrificazione degli accoppiamenti e della resistenza all'estrazione del perno stesso.

 
5] Corretto impiego
Al fine di un corretto impiego del prodotto, sono da evitare assolutamente:
• i sovraccarichi;
• la distribuzione non uniforme del carico;
• l'applicazione violenta del carico;
• i lunghi periodi di stazionamento sotto carico;
• gli urti e le collisioni;
• la caduta da dislivelli;
• l'utilizzo dei dispositivi di bloccaggio e/o frenatura con l'apparecchiatura in movimento;
• la movimentazione dell'apparecchiatura con i dispositivi di bloccaggio e/o frenatura inseriti*;
• lo stazionamento dell'apparecchiatura con i dispositivi di bloccaggio e/o frenatura inseriti su pendenze superiori al 3%;
• il lavaggio con detergenti chimicamente aggressivi;
• la sostituzione della ruota e/o del supporto con ricambi che non siano conformi a quanto specificato dal Costruttore della macchina e/o attrezzatura.

* fatta eccezione ai freni automatici specificamente predisposti.

 
6] Manutenzione
Predisporre piani di manutenzione che prevedano le ispezioni sotto elencate, con frequenza adeguata alle condizioni di impiego (vedi punti da 3.1 a 3.9).

6.1 Verifica e manutenzione della struttura dell'apparecchiatura
a) Verificare i danneggiamenti al basamento che possano aver compromesso il corretto fissaggio del prodotto.
b) Verificare il corretto serraggio degli elementi di fissaggio del prodotto al basamento. Ripristinare le condizioni di installazione raccomandate (vedi punto 4).

6.2 Verifica e manutenzione delle ruote e supporti
a) Verificare che il prodotto sia integro, funzionante e senza eccessivi giochi, usure, deformazioni o lacerazioni.
b) Verificare l'efficacia dei dispositivi di frenatura e/o bloccaggio ove presenti.
c) Verificare che le condizioni ambientali non abbiano alterato il prodotto (presenza di ossidazione, corrosione, corpi estranei, ecc.) pregiudicandone il buon funzionamento.
d) Per i prodotti che devono assicurare la conducibilità elettrica o l'antistaticità, pulire la fascia di rotolamento ed eseguire la verifica come da punto 3.7.
e) Verificare il corretto serraggio dell'assale della ruota o del perno di attacco ripristinando la coppia prevista.
f) Ripristinare la lubrificazione degli organi in movimento con lubrificanti idonei all'impiego del prodotto.
g) Per le ruote pneumatiche ripristinare la pressione ai valori raccomandati dal Costruttore.

ATTENZIONE: Prodotti non rispondenti alle verifiche di cui sopra devono essere sostituiti.

6.3 Periodicità
Lo schema riporta l'intervallo di tempo massimo che intercorre tra due verifiche successive.

Verifiche e manutenzione

Mesi

3
6
12
Riferimento
Danneggiamento al basamento    
6.1 a)
Serraggio elementi di fissaggio  
 
6.1 b)
Integrità del prodotto  
 
6.2 a)
Efficacia dispositivi di frenatura
   
6.2 b)
Alterazione del prodotto  
 
6.2 c)
Proprietà elettriche
   
6.2 d)
Serraggio assale ruota e perni di attacco  
 
6.2 e)
Ripristino lubrificazione  
 
6.2 f)
Ripristino pressione dei pneumatici
   
6.2 g)

ATTENZIONE: Dopo il lavaggio dei prodotti ripristinarne la lubrificazione.
 
7] Stoccaggio
I prodotti devono essere conservati in locali ben areati, senza umidità eccessiva, aventi escursione termica compresa tra -10°C e +40°C e protetti dalla polvere.
Evitare nel modo più assoluto l'esposizione diretta ai raggi solari per lunghi periodi di tempo. Evitare lo stoccaggio prolungato.

ATTENZIONE: Si raccomanda il montaggio dei componenti o dei prodotti finiti previa stabilizzazione a temperatura non inferiore a +10° C.

 
8] Smaltimento
Per lo smaltimento del prodotto l'Utilizzatore deve attenersi alle prescrizioni di legge per la tutela dell'ambiente.
 
 
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