Sacchetti (SHOPPER) biodegradabili e compostabili
Shopper totalmente biodegradabili e compostabili. Dopo l'uso i sacchetti si biodegradano mediamente nel tempo di un ciclo di compostaggio che mediamente dura meno di 3 mesi. Il processo di compostaggio deve avvenire in un ambiente controllato. Questi sacchetti sostituiscono i vecchi sacchetti biodegradabili non più a normativa. Sacchetti biodegradabili di alta qualità ed elevata resistenza, progettati per il trasporto sicuro di merci e articoli di ferramenta leggera. Pratici ed ecologici per l'uso quotidiano, non sono idonei per carichi pesanti.
Shopper conformi alla attuale normativa europea di riferimento in Italia per gli imballaggi, la UNI EN13432 del 2002, secondo la quale i materiali o i prodotti compostabili devono avere le seguenti caratteristiche:
- non devono danneggiare il processo di compostaggio
- devono comportarsi come una foglia di lattuga
- devono favorire un’alta qualità del compost
- devono garantire un'applicazione sicura del compost
La busta può essere usata per il trasporto di merce leggera, per la conservazione a breve termine di verdura o pane, per la protezione di oggetti delicati e di seguito utilizzata per il compostaggio.
Borsette SHOPPER ULTRA RESISTENTI
- Alta qualità: particolarmente resistenti.
- 100% Biodegradabili
- 100% Compostabili
- Per merci generiche e ferramenta leggera
- Non adatti a carichi pesanti
- Prezzo di vendita già compreso di CONAI (contributo ambientale)

| Dati tecnici sacchetti in rotolo con soffietto |
| Formato |
MINI |
MIDI |
MAXI |
| Dimensioni (L. + Soffietto x H) |
22 + 12 x 45 cm |
30 + 20 x 50 cm |
30 + 20 x 60 cm |
| Rotoli per scatola (*) |
8 |
4 |
4 |
| Pezzi per rotolo |
125 pz |
100 pz |
80 pz |
| Totale sacchetti per scatola |
1000 pz |
400 pz |
320 pz |
| EAN |
8055186952324 |
8055186951365 |
8055186951372 |
(*) Numero di borsette per singolo rotolo indicativo (tollerenza +/- 5%)
Qualche approfondimento sul compostaggio
Il compost è un prodotto ottenuto dalla degradazione batterica del rifiuto umido effettuata da microrganismi che consumano le sostanze nutritive e trasformano il rifiuto iniziale in un insieme di sostanze organiche chiamate appunto compost che poi trova applicazione in agricoltura come fertilizzante naturale. Il compost è dunque il frutto della disintegrazione e biodegradazione aerobica (cioè in presenza di ossigeno) di materiale, generalmente rifiuti organico.
Nel caso del compostaggio si otterrà il compost maturo (che è un fertilizzante), e nel caso della digestione anaerobica (seguita da stabilizzazione in compostaggio) si otterranno biogas (e quindi energia) e compost. Il compost maturo assomiglia ad un terriccio fertile e per la sua ricchezza in sostanze organiche è impiegato come fertilizzante.
A volte per facilitare i processo ed evitare la formazione di cattivi odori si utilizzano gli attivatori.