Spruzzatore per piante
Vaporizzatore manuale ad alta efficienza per l'irrorazione di piante, pulizie tecniche e igienizzazione domestica o industriale. Costruito interamente in Italia da Di Martino con componenti meccanici interni in acciaio inossidabile (sfere e molle), garantisce un'erogazione uniforme e priva di gocciolamenti. Dotato di ugello a getto regolabile e testa orientabile, consente di graduare la nebulizzazione in base alle specifiche esigenze di applicazione.
L'impugnatura ergonomica risulta molto comoda e permette di utilizzare il vaporizzatore facilmente. Ideale per irrorare le piante e in casa in numerose altre applicazioni, come le pulizie domestiche, per pulire ed igienizzare gli attrezzi o solo per rinfrescarsi durante una calda giornata d'estate.
Caratteristiche principali
- Valvole e molle in acciaio inox ad elevata resistenza all'ossidazione e all'usura.
- Ugello a getto regolabile con testa orientabile e angolo di spruzzo di 60°.
- Lunghezza di spruzzo fino a 700 cm e altezza massima di nebulizzazione di 350 cm.
- Serbatoio dotato di scala graduata e volume erogato fisso di 2,0 cc per pompata.
- Impugnatura sagomata antiaffaticamento per un impiego confortevole e prolungato.
- Disponibile nei volumi da 500 cc (art 2006) e 1000 cc (art 2002 l).


Come utilizzare correttamente uno spruzzino nebulizzatore per la corretta vaporizzazione delle piante.
Una regola semplice ma che viene solitamente ignorata e quella di riempire di acqua pulita il contenitore dello spruzzino e irrorare fino ad ottenere una goccia che rimane visibile alla fine della foglia senza cadere. Semplice e sempre efficace!
Alla fine di ogni utilizzo svuotare completamente lo spruzzino. É preferibile non lasciare acqua nel contenitore soprattutto se l'acqua utilizzata proviene dalle tubature, questo, per evitare che il deposito di calcio (il conosciuto calcaree di cui l'acqua di rubinetto ne è ricca), si depositi sugli ugelli, otturandoli e rendendo lo spruzzino successivamente inutilizzabile.
Dovesse comunque accadere che le pompette si blocchino e che non riescano più a vaporizzare correttamente, c'è ancora una via di uscita da tentare prima di liberarsi dell’intero spruzzino nebulizzatore. A volte può essere sufficiente svitare il corpo erogatore dal contenitore, separarlo dalla cannuccia ed immergere la sola pompetta in una soluzione di acqua e acido citrico in rapporto di 1:1/8 (75 gr di acido citrico ogni 500 ml di acqua). La soluzione ottenuta è naturalmente anticalcare ma per risultare effettivamente efficace ricordate che deve essere utilizzata acqua tiepida (40-50°C). La pompetta vaporizzatrice, completa di ugello va messa in ammollo in un contenitore (meglio se in vetro) e lasciata per circa un'ora provando ogni tanto a spruzzare più volte mantenendolo sempre immerso nella soluzione di acido citrico. Infine, attenzione a non disperdere l’acqua di dilavamento e i prodotti scaduti ne lavandino, lungo uno scarico, un corso d'acqua o in terra. Chiedere informazioni al proprio comune in merito al loro smaltimento.